Capacità di “mettersi nei panni dell’altro” e quindi percepire quanto sta provando. Pare una facoltà naturale nei bambini, presente nell‘adulto sicuro, che non ha paura di perdere se stesso nell‘incontro con l‘altro. Viene dal possesso di quattro capacità:

Empatic concern: farsi-lasciarsi coinvolgere, processo che permette affettivamente di vivere le emozioni dell’altro;

Perspective talking: coinvolgimento cognitivo, assumere il punto di viste dell’altro;

Fantasy: fantasia, capacità di mettersi nei panni dell’altro, di immaginare le sue emozioni, ci si attiva e coinvolge;

Personal distress: collocazione dello stato di disagio provato nell’essere coinvolto dall’altro, è una protezione che l’individuo deve saper mettere in atto.