Riduzione di asimmetria ("paideia", in epoca classica). Il bambino nasce con una serie di asimmetrie nei confronti del mondo, tra ciò che è e ciò che potrebbe-dovrebbe essere, compito dell'educazione e dell'educatore, è ridurre tali asimmetrie.

L'educazione esiste da sempre e ovunque, ogni volta che un adulto si rivolge verso un giovane con il desiderio di sviluppare le sue capacità, la sua autonomia e perchè si possa inserire attiavmente nella società.

L'educazione è un atto pratico che coinvolge educatore ed educando, e richiede in particolare l'azione di quest'ultimo: l'educazione è l'atto dell'educando, l'educatore potrà essere solo proattivo.