Può essere definita come una "autorità positiva" che si ha sull'altra persona quando si è una guida, una figura di riferimento. La consapevolezza del proprio ruolo di responsabilità nei confronti dell'altro e del valore che le proprie azioni assumono per lui, richiede di agire con coerenza, cioè facendo coincidere richieste e esempi, ma anche con pazienza, accompagnando l'altro che deve imparare. Il messaggio che arriva è: io adulto, con amore, guido e indico la strada corretta, cerco il tuo bene. Il potere che si esercita sull'altro ci è stato da lui legittimato, perché si ha SUSCITATO l'obbedienza per rispetto. Suscitare dal latino "subs-citare" spingere in alto, che infondo significa ridurre l'asimmetria tra l'educatore e l'educando, per spingerlo verso la conoscenza e l'età adulta.