Il mese di Agosto ed i primi giorni di Settembre, quando i cancelli della scuola sono ancora chiusi agli alunni sono, per le insegnanti, un tempo utile per prepararsi ad un nuovo anno scolastico, caratterizzato principalmente da relazioni: da riallacciare, da creare daccapo, da consolidare, da rivedere.

La scuola di ogni ordine e grado, luogo di crescita e benessere, si fonda sulle relazioni, sull'incontro con l'altro, lo scambio.

Le relazioni richiedono investimento, apertura all'altro, capacità di mettersi in gioco, di lasciarsi andare, di accettare critiche e delusioni, di saper godere delle piccole cose.

Per le insegnanti ogni settembre, con i bambini, le bambine e gli adulti che incontra, è come proseguire la costruzione di una casa che si era già iniziata e cominciarne una nuova, dalle fondamenta. Quindi, com'è un lavoro impegnativo fisicamente e mentalmente quello del muratore che non può permettersi di sbagliare, ne va della solidità della casa, così è un lavoro ugualmente impegnativo per l'insegnante: anche da lei dipenderà la crescita di un bambino o di una bambina sicuri e sereni. 

Da ciò risulta chiaro che per riprendere, e svolgere, nel migliore dei modi un compito tanto importante e laborioso, sia necessario un tempo di stacco mentale e riposo fisico, che garantisca il recupero delle energie e permetta di svuotarsi dagli stress accumulati in nove o dieci mesi di lavoro.

Il tempo che precede il nuovo inizio permette all'educatore di preparare dentro di se uno spazio mentale, dove accogliere una nuova persona da accompagnare per un periodo più o meno lungo di tempo.

Uno spazio simbolico che garantisca ad ogni persona che si incontra sul proprio cammino di essere accolta per ciò che è.