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salutare i bambini

Spesso si pensa che sia più facile per un bambino accettare che la mamma sparisca e poi ritorni senza che loro siano stati consapevoli di ciò.

In realtà il bambino non rimarrà distratto per molto tempo e ben presto noterà la "scomparsa" della mamma, alla quale risponderà, in modo sano, con il pianto. Il suo punto di riferimento è sparito, non possiamo certo rimanere sconcertati di fronte alla sua dimostrazione di paura e sconforto.

Ogni genitore che ha agito in questo modo, si sarà accorto che al ripresentarsi della routine che è indizio per il bambino della sparizione dalla mamma, lui inizia ad agitarsi, ad essere irrequieto: sa che sta per accadere l'inevitabile e non ha strumenti per modificare ciò. Il tempo che il piccolo passerà lontano dal genitore non potrà essere un tempo sereno o positivo per lui, impegnato com'è nello sperare nel ritorno di mamma o papà.

La soluzione è parlare al bambino, di qualsiasi età esso sia, per prepararlo, renderlo consapevole della separazione imminente e poi salutarlo, con la promessa di ritornare al più presto a prenderlo.

Anche un bambino di 6-8 mesi che si sente avvolto dalle parole della mamma, che poi, fiduciosa lo lascia tra le braccia di un altro adulto che saprà occuparsi di lui, lo saluta con tono sicuro e sereno, capirà che la mamma non lo sta abbandonando e presto tornerà da lui. Allora il piccolo potrà sicuramente protestare all'inizio con qualche lacrima, ma il messaggio che gli è arrivato ha creato sicurezza in lui.

I bambini percepiscono il linguaggio non verbale: i gesti, gli sguardi ed il tono della voce che accompagnano le nostre parole

I bambini un po' più grandi saranno lasciati per un numero magari maggiore di ore, in un ambiente inizialmente sconosciuto. Essere certi di non essere stati abbandonati, e questa certezza si ottiene proprio attraverso il saluto, permetterà loro di lasciare che il mondo di opportunità nel quale dovranno rimanere per un po', faccia presa.

Il tempo di separazione potrà essere vissuto serenamente, perché i bambini sanno che i loro genitori torneranno a prenderli.